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giovedì 25 settembre 2008

IV RIEVOCAZIONE STORICA NAZIONALE

Con preghiera di massima diffusione, La Associazione Turistica Pro Loco di Mesagne, nelle persone del Presidente, Avv. Gianfrancesco Castrignanò e del Segretario, Dott. Daniele Morleo,
inoltra il programma della "Due Giorni Medievale" in programma a Mesagne il 27 e 28 settembre prossimi.

Certi di cortese riscontro,
si porgono

Distinti Saluti.

PRO LOCO MESAGNE



IV RIEVOCAZIONE STORICA NAZIONALE

Fiera Medievale Franca

Sabato 27 Settembre - Villa Comunale di Mesagne – Fiera rievocativa ore 11-22
ore 17 Corteo Storico per le vie della Città di Mesagne
Domenica 28 Settembre c/o Achan e Villa Comunale di Mesagne ore 10-22

Associazione Turistica Pro Loco di Mesagne
Meghy Costumes d’ Epoque
Gruppo Storico « Città di Mesagne »

Programma:
· Sabato 27.9.08: ore 11 circa apertura della “Fiera Medievale Franca” presso la Villa Comunale di Mesagne: stands di esposizione medievale, antiquariato, oggettistica a tema, antichi mestieri, degustazione prodotti tipici della Puglia e delle Regioni limitrofe.
· Sabato 27.9.08: ore 17.30 inizio corteo storico con partenza dal Convento dei Cappuccini, via Reali di Bulgaria, via Maya Materdona, sosta breve in Piazza Garibaldi, via Geofilo, Piazza Criscuolo, Piazza IV Novembre, Piazza Vittorio Emmanuele, arrivo presso la Villa Comunale.
· A cornice delle manifestazioni, si esibiranno sbandieratori, mangiafuoco, trampolieri, giocolieri, danzatrice con fiaccole, balli medievali.
Partecipano:
Gruppo storico “Città di Mesagne”
Gruppo storico “Pro Loco” di Francavilla
Gruppo “Fieramosca” di Barletta
Pro Loco di Acaya (LE)
Ass. Culturale “Alla Corte del Duca Vitale” di Trecchina (PZ)
Gruppo Storico “La Civetta” di Tuturano
Gruppo Storico “Miglionico”(MT)
Simona – danzatrice con fiaccole

Domenica 28.9.2008: Fiera rievocativa presso la Villa Comunale di Mesagne . ore 10-22; Manifestazione rievocativa presso Auchan alle ore 18.

Con il Patrocinio di: Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Città di Mesagne.

sabato 5 aprile 2008

LETTERA APERTA AL SEGRETARIO NAZIONALE DEL PD

In occasione dell’intervento dell’on.le Veltroni a Brindisi
Lettera aperta al Segretario nazionale del Partito Democratico

Egregio onorevole,
siamo d’accordo con Lei sulla scelta dell’“ambientalismo del fare” se per esso s’intende un ambientalismo che, sconfiggendo il malaffare e le corruzioni, punta a conciliare le esigenze della crescita con la tutela del territorio e soprattutto della salute dei cittadini. Ed è proprio per questo che le nostre associazioni di cittadinanza attiva stanno da tempo lottando per portare avanti il discorso di un nuovo modello di sviluppo dopo il fallimento della vecchia politica e della vecchia gestione dell’economia locale, l’una e l’altra naufragate fra inchieste giudiziarie e clamorosi scandali con una reazione di popolo che portò nel 2004 ad un radicale rinnovamento delle Amministrazioni locali. Brindisi, una città devastata da scelte insensate, ha voltato pagina ed in questa ottica va riguardato il rifiuto del rigassificatore la cui realizzazione, oltre ad essere fonte di gravissimi pericoli per l’incolumità dei cittadini, segnerebbe un angoscioso ritorno a logiche e pratiche che sono state inappellabilmente condannate dalla nostra comunità.
La questione del rigassificatore è stata infatti considerata dai responsabili delle forze politiche di vitale importanza per il futuro del nostro territorio. Rammentiamo al riguardo che i Consigli comunale e provinciale di Brindisi e quello della Regione Puglia hanno ripetutamente votato all’unanimità ordini del giorno che esprimevano un irreversibile rifiuto del rigassificatore per la sua assoluta incompatibilità ambientale e sociale ed impegnavano le rispettive Amministrazioni ad assumere ogni necessaria iniziativa per impedire la costruzione del contestato impianto.
Il progetto relativo al rigassificatore era stato invero autorizzato a seguito di un procedimento amministrativo viziato da gravi illegalità e segnato da comportamenti che hanno giustificato l’apertura di un inchiesta penale sfociata nell’arresto di amministratori e imprenditori locali nonché di qualificati manager della società costruttrice Brindisi LNG/British Gas e nel sequestro della zona destinata ad ospitare l’impianto. Tale procedimento penale è ancora in corso ma ha già messo vistosamente in rilievo fatti pacifici e comportamenti documentati dai quali la competente Autorità amministrativa non può in alcun modo prescindere. Ne è conferma l’accusa che la Magistratura ha mosso alla società costruttrice (Brindisi LNG alias British Gas) di avere commesso, come si legge negli atti del noto procedimento penale, un «illecito amministrativo per non avere adottato modelli di organizzazione idonei a prevenire» alcuni reati commessi «da persone che rivestivano, all’epoca della commissione dei fatti, funzioni di rappresentanza» e di dirigenza traendo dalla loro condotta «un profitto di rilevante entità, consistito nell’ottenimento dell’autorizzazione ministeriale alla realizzazione e all’esercizio di un rigassificatore in Brindisi e nel rilascio da parte della locale Autorità Portuale della concessione demaniale».
Dopo ripetute sollecitazioni delle Amministrazioni locali, dopo diverse massicce manifestazioni di protesta e dopo l’apertura di un procedimento di infrazione da parte della Commissione Europea, il Ministro dello Sviluppo Economico ha con proprio decreto avviato una procedura di revisione dell’iter autorizzativo disponendo la sospensione amministrativa dei lavori di costruzione ed autorizzando la LNG a chiedere una procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale postuma e, in quell’ambito, alla consultazione delle popolazioni interessate. Anche questo procedimento è in corso a seguito di una richiesta avanzata dalla Brindisi LNG che ha così contraddetto la sua consolidata linea di radicale opposizione a qualsiasi riapertura del procedimento. Ma tale richiesta è stata ritenuta inadeguata, perché priva dell’analisi dei rischi industriali e della necessaria documentazione, dal Ministero dell’Ambiente che ha invitato la società ad integrare la istanza.
Risulta allora di tutta evidenza che la battaglia contro il rigassificatore delle Amministrazioni locali, della Regione Puglia e di un vasto e variegato movimento della società civile non ha nulla di ideologico ed è indenne da qualsiasi inclinazione partigiana. È una battaglia di civiltà rivolta a sostenere che il rigassificatore a Brindisi non può essere realizzato per ragioni oggettive, precise e di palmare evidenza che si sostanziano nella estrema pericolosità dell’impianto in relazione al sito prescelto, localizzato nel porto a ridosso del centro abitato e nelle immediate vicinanze di altri impianti a rischio di incidente rilevante, e nell’impressionante mole di irregolarità, falsità e loschi affari che ha costituito la base di un procedimento amministrativo che ha viziato la volontà della Pubblica Amministrazione. Per queste ragioni le Amministrazioni locali e il nostro movimento hanno chiesto e continuano a chiedere l’annullamento immediato della autorizzazione a suo tempo concessa e considerano riduttiva e dilatoria la decisione ministeriale di far svolgere una VIA postuma e nel corso di essa la consultazione delle popolazioni interessate. Consultazione che, in questo specifico caso, non ha alcun senso perché la nostra comunità si è già espressa con le citate deliberazioni consiliari delle Amministrazioni locali che nel modo più autorevole e democratico rappresentano la volontà popolare. Oltre a non essere possibile, quanto ai rischi di incidente rilevante, per vuoto normativo evidenziato - più autorevolmente di altri - dal Ministero dell'Interno.
Sta di fatto che la procedura di VIA è stata già in qualche modo avviata e, a fronte di questa situazione, la nostra comunità deve far valere le sue ragioni sia in quella sede che fuori di essa chiedendo alla politica di assumersi sulla sconcertante vicenda tutte le sue responsabilità.
Ringraziando per l’attenzione porgiamo distinti saluti.
Brindisi, 05 aprile 2008

Italia Nostra, Legambiente, WWF, Coldiretti-TerraNostra, Fondazione “Dott. Antonio Di Giulio”, Fondazione “Prof. Franco Rubino”, A.I.C.S., ARCI, Forum ambiente salute e sviluppo, Medicina Democratica, Lipu, Comitato per la Tutela dell’Ambiente e della Salute del Cittadino, Comitato cittadino “Mo’ Basta!”, Comitato Brindisi Porta d’Oriente.

venerdì 4 aprile 2008

FESTA DELLA SINISTRA L'ARCOBALENO


Questa sera alle ore 19.00 in piazza Porta Grande ci sarà la Festa della Sinistra l’Arcobaleno con la presentazione dei candidati della Lista e con la partecipazione di NICHI VENDOLA.

lunedì 31 marzo 2008

VENERDI' 4 APRILE VENDOLA A MESAGNE PER LA PRESENTAZIONE DELLA LISTA "LA SINISTRA L'ARCOBALENO"


VENERDI’ 4 APRILE 2008 dalle ore 19


Mesagne Piazza Porta Grande
Festa della Sinistra l’Arcobaleno
Con la presentazione dei candidati della Lista

E con la partecipazione di
NICHI VENDOLA Presidente della Giunta Regione Puglia
Sarà presente il candidato Sindaco del centro-sinistra avv. Carmelo MOLFETTA
Tutti sono invitati a partecipare

giovedì 28 febbraio 2008

ASSEMBLEA PROVINCIALE “LA SINISTRA – L’ARCOBALENO”


ASSEMBLEA PROVINCIALE “LA SINISTRA – L’ARCOBALENO”


Venerdì 29 febbraio 2008 alle ore 17.30 presso la Biblioteca provinciale di Brindisi Assemblea pubblica della Sinistra Arcobaleno provinciale.
L’incontro è stato voluto e pensato dai segretari provinciali della costituenda formazione unitaria della Sinistra (Nicola Cesaria per il Prc, Michele De Filippis per i Verdi, Pablo Zito per la Sinistra Democratica e Giancarlo Canuto per A Sinistra) come momento di riflessione e mobilitazione in vista delle imminenti elezioni nazionali del prossimo aprile.
Sono stati invitati tutti gli aderenti e simpatizzanti a questi partiti e movimenti e tutti coloro che hanno a cuore il destino della Sinistra in Italia in una stagione in cui il voto è divenuto “utile” e “inutile” e con esso chi rappresenta istanze, valori, storie, lotte. Una mistificazione della realtà triste e che prefigura scenari non certo rassicuranti per i soggetti “deboli” della società, per chi i diritti li vede calpestati quotidianamente, per chi non ha più da tempo un orizzonte cui ispirarsi e sperare.
Per queste ragioni è ancora “utile” una lotta da “Sinistra” per la concreta applicazione dei principi costituzionali, per il lavoro, per la salute, per la istruzione. Perché il “buonismo” dilagante non cancelli alla visione collettiva i mali profondi di un sistema economico dominante che asserve la persona umana e la natura a proprie finalità di cinico profitto.
Interveranno nel dibattito, tra gli altri, gli onorevoli: Alba Sasso della Sinistra Democratica, Pietro Folena del PRC, Franco Napoletano del PdCI, Mimmo Lomelo dei Verdi.


Brindisi, 28 febbraio 2008
per la Sinistra l’Arcobaleno provinciale Giancarlo Canuto

mercoledì 27 febbraio 2008

“Anagrafe Lovecchio”

“Anagrafe Lovecchio” la vita, il lavoro e la morte di Nicola Lovecchio,dipendente dell’Enichem di Manfredonia, la Seveso del Sud -

Medicina Democratica – Brindisi Presenta lo spettacolo “Anagrafe Lovecchio” la vita, il lavoro e la morte di Nicola Lovecchio, dipendente dell’Enichem di Manfredonia, la Seveso del Sud -
di e con Alessandro Langiu .
Sabato 1 marzo ore 21.00 Teatro Comunale di Mesagne. Gli inviti possono essere prenotati telefonando a: Emilio Gianicolo 3406613033 Maurizio Portaluri 3485123872 Gino Stasi 3291184097

Medicina Democratica - Brindisi
Presenta lo spettacolo

“Anagrafe Lovecchio” la vita, il lavoro e la morte di Nicola Lovecchio,dipendente dell’Enichem di Manfredonia, la Seveso del Sud -
di e con Alessandro Langiu
Sabato 1 marzo ore 21.00
Teatro Comunale di Mesagne

Lo spettacolo di Alessandro Langiu (classe 1973) prodotto dall’associazione Nemesi e dalla Regione Puglia, con musiche originali di Matteo Nahum eseguite dal vivo (Cristiano de Fabritiis - batteria, Yvonne Fisher - clarinetto, Eufemia Mascolo - contrabbasso, Matteo Nahum - chitarra), racconta la storia dello stabilimento Enichem di Manfredonia, dell'esplosione del 1976 della colonna di lavaggio dell’ammoniaca, e soprattutto di Nicola Lovecchio, dipendente dell'Enichem per oltre venti anni.
Nicola Lovecchio era il capoturno del reparto insacco dell’Enichem, nel 1994 gli verrà diagnosticato un tumore ai polmoni che secondo i medici dell’ospedale di San Giovanni Rotondo era presente già da qualche anno. Di fronte a questa notizia all'uomo sorgerà allora il sospetto che la polvere diffusa in fabbrica dopo lo scoppio della colonna di ammoniaca del 26 settembre 1976, sia all'origine del suo male. Grazie alla collaborazione dell’oncologo Portaluri, incontrato nel 1995 nel corso di una visita di controllo post intervento, Nicola Lovecchio raccoglierà, tra omerta e paura, le cartelle cliniche dei suoi colleghi e nel 1996 farà un esposto alla Procura. Il processo per omicidio colposo è iniziato nel 2001, la sentenza di primo grado del 5 ottobre del 2007 riporta “assolti perché il fatto non sussiste”, eppure Nicola Lovecchio è morto a 49 anni nell’aprile del 1997, lasciando la moglie e i tre figli e lo stesso tragico destino è toccato anche ad altri suoi colleghi.

Alessandro Langiu (Taranto 1973) è autore-attore e regista di testi teatrali, racconti brevi, sceneggiature di impegno civile. Dopo la laurea nel 1997 in Economia con una tesi sull’ILVA di Taranto inizia a produrre i primi testi: “NUOB” del 1997 è una favola ambientale scritta per andare nelle tendopoli dei terremotati dell’Umbria e delle Marche, nel 1998-1999 con Lo Schiacciasassi (1998-1999) gira nel circuito del Teatro Ragazzi della Sardegna e nel 1999 arriva con il progetto “TARIK” tra i dieci gruppi finalisti al Premio Scenario. Una parentesi tra teatro ed il linguaggio di strada lo porta a scrivere nel 2001 “Panchine di Cuori”, spettacolo per trampoli e attore. Sempre del 2001 è il racconto noir “MURO”. Nel 2003 con “Venticinquemila Granelli di Sabbia” vince il Premio Annalisa Scafi 2004. Negli anni successivi è finalista al concorso Turno di Notte 2005 con il racconto “Fine corsa”, mette in scena con una lettura concerto “MURO”, e si dedica alle ricerche e scrittura di “Otto Mesi In Residence” (la storia vera di 79 dipendenti dell’ILVA di Taranto confinati nella fatiscente Palazzina LAF - laminati a freddo perche colpevoli di aver rifiutato la novazione di un contratto irregolare) che debutta nel febbraio 2006. Ha prodotto su commissione, per il Centenario CGIL Puglia 2006, lo spettacolo “Di Figlio Padre Di Figlia Madre”.

Gli inviti possono essere prenotati telefonando a:
Emilio Gianicolo 3406613033
Maurizio Portaluri 3485123872
Gino Stasi 3291184097

ASSEMBLEA PROVINCIALE: la Sinistra l'Arcobaleno


Il coordinamento provinciale de “la Sinistra L’Arcobaleno” (composto da PRC, PdCi, Verdi, Sinistra Democratica e A Sinistra)
Invita aderenti e simpatizzanti all’Assemblea Pubblica di Venerdì 29 febbraio dalle ore 17,30 alla Biblioteca prov.le





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