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venerdì 16 marzo 2012

MILES GLORIOSUS ovvero: morire d’uranio impoverito.

MILES GLORIOSUS ovvero: morire d’uranio impoverito.

Di Antonello Taurino, con Antonello Taurino e Orazio Attanasio - Produzione Associazione FONDO VERRI – Lecce
Sabato 17 Marzo - Teatro Comunale di Mesagne.
Porte 20.35 sipario ore 21.00
Costo biglietto d'ingresso: 8 euro platea, 6 euro palchi.
A SEGUIRE DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI ENO-GASTRONOMICI TIPICI DEL TERRITORIO
offerti dalle Cantine CANDIDO di San Donaci
e dall' azienda EREDI DI MASTRO ANTONIO di Francavilla Fontana.
Punto prevendita: LIBRERIA LETTERA 22 (piazza IV Novembre, centro storico, Mesagne).
Per info: 3492893361/ 3336555701

mercoledì 7 marzo 2012

" DONNE "


L'associazione UFFICIO SOGGETTI SMARRITI presenta :

" DONNE " - Adattamento de " I monologhi della vagina” di Eve Ensler.

di Angelo Cardellicchio con Imma Naio, Grazia Rizzi, Daniela Delle Grottaglie, Trizia Pulpito, Sarah Genga, Ilaria Galizia, Ciro Intermite, Angelo Cardellicchio.

Compagnia Teatrale “Angeli Distratti” (Taranto)

Associazione “Teatro punto e basta”.

La rabbia, l’ironia, l’amore, il rispetto, il rapporto, il sesso, la violenza, l’idiozia, la relazione con gli uomini “L’altra metà del cielo”. E un solo grido: Vagina! Lo gridano e lo ripetono fino a quando la parola Vagina diventa LA PAROLA.

Sei donne e due uomini rappresentano un adattamento de “I monologhi della Vagina” di Eve Ensler, scrittrice, drammaturga, sceneggiatrice e regista statunitense, con alle spalle una lunga militanza attiva per i diritti delle donne.

I "Monologhi" si sviluppano intorno agli argomenti naturalmente associati alla sessualità femminile come a quelli, dolorosi e scottanti, dell'attualità (violenze, pulizia etnica).

Con il suo testo Eve Ensler è riuscita cosi a parlare di noi donne, del nostro corpo, di come viviamo la sessualità con tutti i suoi piaceri e i suoi tabù. L’opera è una celebrazione della femminilità e allo stesso tempo un manifesto contro la violenza sulle donne.

Divertente, vero, profondo e triste allo stesso tempo.

Assolutamente da non perdere!

Allo spettacolo seguirà la degustazione di prodotti enogastronomici tipici del territorio, offerti dalle cantine CANDIDO di San Donaci e dalla cooperativa Terre di Puglia-LIBERA TERRA di Mesagne.

Con la partecipazione dell’Associazione Italiana Sommeliers di Brindisi.

Biglietto singolo spettacolo: platea 8 euro, palchi 6 euro

info e prevendite: 3492893361 / 3336555701

punti prevendita:

· Libreria Lettera 22 (Piazza IV Novembre, centro storico di Mesagne)

· Ristopub Golosoasi (Piazza Orsini, centro storico di Mesagne)

· Cartolibreria Pattydea (via Guglielmo Marconi, 139 - Mesagne)

Associazione Culturale

UFFICIO SOGGETTI SMARRITI

sabato 8 marzo 2008

LI SATIRI


L'associazione culturale "Li Satiri", sabato 8 e domenica 9, alle ore 20.30, al Teatro Comunale, presentano la commedia in vernacolo di Catone Tersonio "La Masciara", regia Antonio Cortese. Si tratta di un serrato avvicendarsi di situazioni comiche ed un linguaggio che, recuperando le radici della cultura popolare mesagnese, restituisce dialoghi ed espressioni di incredibile freschezza ed ironia.

mercoledì 27 febbraio 2008

“Anagrafe Lovecchio”

“Anagrafe Lovecchio” la vita, il lavoro e la morte di Nicola Lovecchio,dipendente dell’Enichem di Manfredonia, la Seveso del Sud -

Medicina Democratica – Brindisi Presenta lo spettacolo “Anagrafe Lovecchio” la vita, il lavoro e la morte di Nicola Lovecchio, dipendente dell’Enichem di Manfredonia, la Seveso del Sud -
di e con Alessandro Langiu .
Sabato 1 marzo ore 21.00 Teatro Comunale di Mesagne. Gli inviti possono essere prenotati telefonando a: Emilio Gianicolo 3406613033 Maurizio Portaluri 3485123872 Gino Stasi 3291184097

Medicina Democratica - Brindisi
Presenta lo spettacolo

“Anagrafe Lovecchio” la vita, il lavoro e la morte di Nicola Lovecchio,dipendente dell’Enichem di Manfredonia, la Seveso del Sud -
di e con Alessandro Langiu
Sabato 1 marzo ore 21.00
Teatro Comunale di Mesagne

Lo spettacolo di Alessandro Langiu (classe 1973) prodotto dall’associazione Nemesi e dalla Regione Puglia, con musiche originali di Matteo Nahum eseguite dal vivo (Cristiano de Fabritiis - batteria, Yvonne Fisher - clarinetto, Eufemia Mascolo - contrabbasso, Matteo Nahum - chitarra), racconta la storia dello stabilimento Enichem di Manfredonia, dell'esplosione del 1976 della colonna di lavaggio dell’ammoniaca, e soprattutto di Nicola Lovecchio, dipendente dell'Enichem per oltre venti anni.
Nicola Lovecchio era il capoturno del reparto insacco dell’Enichem, nel 1994 gli verrà diagnosticato un tumore ai polmoni che secondo i medici dell’ospedale di San Giovanni Rotondo era presente già da qualche anno. Di fronte a questa notizia all'uomo sorgerà allora il sospetto che la polvere diffusa in fabbrica dopo lo scoppio della colonna di ammoniaca del 26 settembre 1976, sia all'origine del suo male. Grazie alla collaborazione dell’oncologo Portaluri, incontrato nel 1995 nel corso di una visita di controllo post intervento, Nicola Lovecchio raccoglierà, tra omerta e paura, le cartelle cliniche dei suoi colleghi e nel 1996 farà un esposto alla Procura. Il processo per omicidio colposo è iniziato nel 2001, la sentenza di primo grado del 5 ottobre del 2007 riporta “assolti perché il fatto non sussiste”, eppure Nicola Lovecchio è morto a 49 anni nell’aprile del 1997, lasciando la moglie e i tre figli e lo stesso tragico destino è toccato anche ad altri suoi colleghi.

Alessandro Langiu (Taranto 1973) è autore-attore e regista di testi teatrali, racconti brevi, sceneggiature di impegno civile. Dopo la laurea nel 1997 in Economia con una tesi sull’ILVA di Taranto inizia a produrre i primi testi: “NUOB” del 1997 è una favola ambientale scritta per andare nelle tendopoli dei terremotati dell’Umbria e delle Marche, nel 1998-1999 con Lo Schiacciasassi (1998-1999) gira nel circuito del Teatro Ragazzi della Sardegna e nel 1999 arriva con il progetto “TARIK” tra i dieci gruppi finalisti al Premio Scenario. Una parentesi tra teatro ed il linguaggio di strada lo porta a scrivere nel 2001 “Panchine di Cuori”, spettacolo per trampoli e attore. Sempre del 2001 è il racconto noir “MURO”. Nel 2003 con “Venticinquemila Granelli di Sabbia” vince il Premio Annalisa Scafi 2004. Negli anni successivi è finalista al concorso Turno di Notte 2005 con il racconto “Fine corsa”, mette in scena con una lettura concerto “MURO”, e si dedica alle ricerche e scrittura di “Otto Mesi In Residence” (la storia vera di 79 dipendenti dell’ILVA di Taranto confinati nella fatiscente Palazzina LAF - laminati a freddo perche colpevoli di aver rifiutato la novazione di un contratto irregolare) che debutta nel febbraio 2006. Ha prodotto su commissione, per il Centenario CGIL Puglia 2006, lo spettacolo “Di Figlio Padre Di Figlia Madre”.

Gli inviti possono essere prenotati telefonando a:
Emilio Gianicolo 3406613033
Maurizio Portaluri 3485123872
Gino Stasi 3291184097




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