lunedì 31 dicembre 2007
06/01/2008 CAVALCATA DEI RE MAGI 34° EDIZIONE
Anche quest'anno si rinnova il tradizionale appuntamento con la CAVALCATA DEI RE MAGI che avrà luogo la domenica del 6 gennaio 2008.
sabato 29 dicembre 2007
MENS SANA CON NATALE A CANESTRO

Termina in festa, come sempre accade in questi casi, la due giorni di minibasket organizzata dalla Mens Sana Mesagne. La manifestazione, patrocinata dall'Assessore regionale allo sport della Regione Puglia, dalla provincia di Brindisi, dal CONI provinciale e dal Comune di Mesagne, ha visto la partecipazione di oltre cento bambini che si sono impegnati in gare entusiasmanti. In una palestra "Falcone" affollatissima da parenti e simpatizzanti, nella prima giornata si è disputato il torneo della categoria "Aquilotti" con la partecipazione della Mens Sana Mesagne, l'Olimpia Rutigliano (BA), il Basket Latiano e Polisportiva San Vito. Per la cronaca ha vinto il torneo il Basket Latiano di Rosaria Balsamo. Ovviamente poca importanza è stata data al risultato tecnico, ha prevalso invece lo spirito socializzante e dell'amicizia dell'evento sportivo. Nella seconda giornata si sono esibiti per la categoria "Scoiattoli" Pallacanestro Brindisi, Basket Calimera, Polisportiva San Vito e Mens Sana Mesagne. In questa categoria ha avuto la meglio la Pallacanestro Brindisi di Michele Lotito con al seguito un folto pubblico festante . Al termine della manifestazione festa per tutti con la premiazione dei partecipanti. Adesso per chiudere gli eventi sportivi natalizi, inseriti nel programma comunale "Natale nel cuore", bisogna attendere il 4 gennaio quando sul legno della palestra "Falcone" saranno di scena le bambine che frequentano la scuola di basket della Mens Sana Mesagne. Le mensanine affronteranno San Pietro, Pallacanestro Brindisi e Tre Erre Brindisi.
MORIRE DIVERTENDOSI

Notte fonda. Ore 1:30.
Da un piccolo pub escono tre ragazzi di 18 anni, intenti a ritornare a casa dopo una sfrenata serata di balli, alcolici e sniffate.
Sono completamente ubriachi e strafatti di cocaina.
Camminano a stento. Barcollano.
Uno dei ragazzi apre lo sportello della propria auto, si mette al volante e accende il motore. Poi si volta verso uno dei suoi amici e con la voce impregnata di alcol dice: <<>>.
<<>> rispondono i due ragazzi che salgono in auto e si addormentano con la testa sul finestrino.
Andrea preme il piede sull’acceleratore e con un rombo l’auto parte a tutto gas. Comincia a piovere.
La strada è desolata. Finché non compare un tir. Andrea chiude gli occhi e si addormenta con la testa sul volante. Il conducente del tir non vede l’auto; l’incidente è inevitabile.
I due veicoli si scontrano con un gran fracasso. Il tir si capovolge e l’auto rotola a balzi sulla strada. Andrea e i suoi amici dormono tranquilli, incuranti della loro auto che precipita dentro un burrone.
Oggi andare in discoteca significa fare la stessa brutta fine di Andrea e i suoi amici: morire.
Un bicchiere di troppo e la vita finisce. Per non parlare dell’uso delle droghe. Si inizia con il ballo sfrenato, si continua con una sniffata e si finisce con un coltello conficcato nel cuore.
Questa è la discoteca. In principio un luogo di morte.
Questo succede perché le discoteche rimangono aperte fino a notte inoltrata e perché si danno alcolici ai minorenni.
Per tale motivo i comitati spontanei di cittadini chiedono di porre dei limiti agli orari di apertura delle discoteche. Attuare questa operazione significa prevenire altre morti inutili.
Da un piccolo pub escono tre ragazzi di 18 anni, intenti a ritornare a casa dopo una sfrenata serata di balli, alcolici e sniffate.
Sono completamente ubriachi e strafatti di cocaina.
Camminano a stento. Barcollano.
Uno dei ragazzi apre lo sportello della propria auto, si mette al volante e accende il motore. Poi si volta verso uno dei suoi amici e con la voce impregnata di alcol dice: <<>>.
<<>> rispondono i due ragazzi che salgono in auto e si addormentano con la testa sul finestrino.
Andrea preme il piede sull’acceleratore e con un rombo l’auto parte a tutto gas. Comincia a piovere.
La strada è desolata. Finché non compare un tir. Andrea chiude gli occhi e si addormenta con la testa sul volante. Il conducente del tir non vede l’auto; l’incidente è inevitabile.
I due veicoli si scontrano con un gran fracasso. Il tir si capovolge e l’auto rotola a balzi sulla strada. Andrea e i suoi amici dormono tranquilli, incuranti della loro auto che precipita dentro un burrone.
Oggi andare in discoteca significa fare la stessa brutta fine di Andrea e i suoi amici: morire.
Un bicchiere di troppo e la vita finisce. Per non parlare dell’uso delle droghe. Si inizia con il ballo sfrenato, si continua con una sniffata e si finisce con un coltello conficcato nel cuore.
Questa è la discoteca. In principio un luogo di morte.
Questo succede perché le discoteche rimangono aperte fino a notte inoltrata e perché si danno alcolici ai minorenni.
Per tale motivo i comitati spontanei di cittadini chiedono di porre dei limiti agli orari di apertura delle discoteche. Attuare questa operazione significa prevenire altre morti inutili.
venerdì 28 dicembre 2007
MUSICA IN NOI
… “Perché Margherita è un sogno,
perché Margherita è sale,
perché Margherita è il vento
e non sa che può far male….”
La musica esisteva prima che noi nascessimo.
Esisteva prima della scoperta della scrittura, prima della scoperta del fuoco.
La musica esiste da sempre ed esisterà per sempre.
Tutto ciò che ci circonda è musica.
Ogni singolo essere su questo mondo, dalla roccia più grande al più piccolo granello di sabbia, ha una propria musicalità. Lo sciabordio del fiume è musica. Il soffio del vento è musica. Lo scoppiettio del fuoco è musica. La musica fa parte della nostra vita. La musica è nostra amica.
Quando siamo tristi, infelici o depressi lei c’è sempre. Che si tratti di Vasco Rossi o di Zucchero o di Zarrillo o di Venditti, i cantautori riescono a far alleviare le amarezze che aleggiano sul nostro cuore. Quante volte ci è capitato di sentire un dolorosissimo crampo allo stomaco o di avere un leggero attacco di colite quando una persona verso la quale proviamo dei sentimenti ci rivolge la parola?
O quante volte ci siamo sentiti afflitti o, peggio ancora, falliti quando un ragazzo o una ragazza che ci piace non vuole vedere neanche la nostra ombra proiettata sui muri?
Chi può risolvere questi conflitti interiori, questi pensieri disturbanti se non la dolcezza, la rabbia e la forza della musica.
La musica armonizza la nostra anima. Con la musica Rock ci sfoghiamo. Con la musica Classica ci rilassiamo. Con la musica leggera riflettiamo, piangiamo e gioiamo.
Senza la musica la vita sarebbe impossibile. Un mondo senza musica è come un fiore senza petali: alla fine poi tutto appassisce.
“….Perchè Margherita è tutto
ed è lei la mia pazzia,
Margherita è Margherita,
Margherita adesso è mia….”
perché Margherita è sale,
perché Margherita è il vento
e non sa che può far male….”
La musica esisteva prima che noi nascessimo.
Esisteva prima della scoperta della scrittura, prima della scoperta del fuoco.
La musica esiste da sempre ed esisterà per sempre.
Tutto ciò che ci circonda è musica.
Ogni singolo essere su questo mondo, dalla roccia più grande al più piccolo granello di sabbia, ha una propria musicalità. Lo sciabordio del fiume è musica. Il soffio del vento è musica. Lo scoppiettio del fuoco è musica. La musica fa parte della nostra vita. La musica è nostra amica.
Quando siamo tristi, infelici o depressi lei c’è sempre. Che si tratti di Vasco Rossi o di Zucchero o di Zarrillo o di Venditti, i cantautori riescono a far alleviare le amarezze che aleggiano sul nostro cuore. Quante volte ci è capitato di sentire un dolorosissimo crampo allo stomaco o di avere un leggero attacco di colite quando una persona verso la quale proviamo dei sentimenti ci rivolge la parola?
O quante volte ci siamo sentiti afflitti o, peggio ancora, falliti quando un ragazzo o una ragazza che ci piace non vuole vedere neanche la nostra ombra proiettata sui muri?
Chi può risolvere questi conflitti interiori, questi pensieri disturbanti se non la dolcezza, la rabbia e la forza della musica.
La musica armonizza la nostra anima. Con la musica Rock ci sfoghiamo. Con la musica Classica ci rilassiamo. Con la musica leggera riflettiamo, piangiamo e gioiamo.
Senza la musica la vita sarebbe impossibile. Un mondo senza musica è come un fiore senza petali: alla fine poi tutto appassisce.
“….Perchè Margherita è tutto
ed è lei la mia pazzia,
Margherita è Margherita,
Margherita adesso è mia….”
giovedì 27 dicembre 2007
MENS SANA & MINI BASKET

Ancora tornei giovanili in casa Mens Sana. In attesa della definizione della 6^ edizione del torneo internazionale "Terra dei Messapi" - Memorial Gigi Melone, che si effettuerà a Mesagne, dal 11 al 15 luglio 2008, si disputeranno con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Brindisi, del CONI provinciale e del Comune di Mesagne, tre tornei regionali denominati "Natale a canestro" e riservati alle seguenti categorie: "Aquilotti" (nati 1997/98) - giovedì 27 dicembre 2007 dalle ore 16:00 con Pall. Lecce, Olimpia Club Rutigliano, Basket Latiano, Mens Sana Mesagne; "Scoiattoli" (nati 1999/2000) - venerdì 28 dicembre 2007 dalle ore 16:00 con Basket Calimera, Pol. San Vito, Pall. Brindisi, Mens Sana Mesagne; categoria "Gazzelle" (nate 1997/98/99) venerdì 4 gennaio 2008 dalle ore 16:00 con Tre Erre Brindisi, San Pietro Vernotico, Futura Brindisi, Mens Sana Mesagne. La manifestazione rientra tra le attività mensanine qualificato Centro di avviamento allo sport del CONI.
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